La donna che non si stanca mai

C’è una verità difficile che molte donne comprendono soltanto quando sono ormai esauste: “nessuno ti darà una medaglia per esserti consumata nel tentativo di occuparti di tutti”.

Nessuno organizzerà una festa perché la casa è sempre impeccabile, nessuno costruirà un monumento per gli anni trascorsi a portare sulle spalle la famiglia, gli impegni, le preoccupazioni, il lavoro e persino il cattivo umore degli altri.

E non riceverai un premio per essere stata quella che c’era sempre per tutti mentre continuavi a rimandare te stessa.

Non devi essere la madre perfetta che riesce a fare qualsiasi cosa, la moglie che non si stanca mai, la lavoratrice che arriva al limite ma continua a sorridere come se andasse tutto bene.

L’amica che ascolta i problemi di chiunque, anche quando avrebbe disperatamente bisogno che qualcuno si fermasse ad ascoltare i suoi.

Abbiamo trasformato la “donna forte” in un’immagine quasi romantica, ma vista da vicino, quella forza racconta spesso qualcosa di molto diverso.

Racconta di una donna che non riposa davvero da mesi; che da anni rinuncia a comprarsi qualcosa semplicemente perché le piace; che ha smesso persino di domandarsi: “Ma io cosa voglio?”

Perché nella sua giornata c’è sempre un altro “devo”.

Devo pulire…Devo cucinare…Devo rispondere…Devo aiutare…Devo esserci…Devo sopportare…Devo stringere i denti.

E domani si ricomincia, finché un giorno è il corpo a mettere un limite…e quando succede, non sempre chiede il permesso.

Per questo dovremmo imparare a rallentare prima di arrivare al punto di non farcela più.

Se il bucato non è piegato alla perfezione, non accadrà nulla.

Esci da sola a prendere un caffè, comprati dei fiori senza aspettare che qualcuno te li regali e senza bisogno di una ricorrenza.

Indossa quel vestito che continui a conservare per “un’occasione speciale”“l’occasione speciale potrebbe essere semplicemente il fatto che sei qui, oggi”.

Concediti qualche ora senza sentirti obbligata a giustificare ogni minuto; fai un sonnellino, riposa e soprattutto prova a farlo senza sensi di colpa, perché i figli cresceranno e costruiranno la propria vita.

Le relazioni possono cambiare, le amicizie possono prendere strade diverse, e persino quel lavoro per il quale hai sacrificato tante volte il tuo tempo continuerà ad andare avanti quando non ci sarai.

La polvere, invece, tornerà sui mobili anche se oggi hai pulito ogni centimetro della casa.

Se per anni hai riempito le tazze degli altri con il tuo amore, la tua attenzione, il tuo tempo e le tue energie, forse è arrivato il momento di ricordarti che “anche la tua tazza merita di essere riempita”.

Non quando avrai finito tutto, perché ci sarà sempre qualcosa da fare, non dopo le feste, non quando i figli saranno più grandi, non quando il lavoro sarà meno impegnativo, non quando finalmente “le cose saranno sistemate”…

“ADESSO”

Perché non sei una macchina programmata per risolvere i problemi degli altri.

Non devi essere sostegno emotivo di tutti fingendo di non avere mai bisogno di essere sostenuta…sei una persona.

Ti stanchi, hai desideri, hai bisogno di silenzio, leggerezza, affetto e tempo per te.

E soprattutto “meriti di ricevere almeno una parte di tutto ciò che hai trascorso una vita a dare agli altri”.

Meriti riposo…Meriti tenerezza…Meriti momenti in cui non devi occuparti di nessuno…Meriti di ridere, respirare e sentirti in pace.

Ma più di ogni altra cosa, meriti di ritrovare quella donna che forse, occupandosi continuamente di tutti, hai lasciato indietro per troppo tempo.

Fonte pagina Facebook Resteremo piccoli per sempre

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