
Ricordati che il male che si fa prima o poi lo paghi!!
Prima di fare del male a qualcuno, ricordati che il dolore è un debito che la vita prima o poi viene a riscuotere.
Nessuna ferita inferta resta senza eco e nessun tradimento resta senza ritorno.
“Non si può calpestare un cuore e pretendere che non sanguini anche il tuo”, scrive Paulo Coelho.
Ogni gesto, ogni parola, ogni atteggiamento velenoso che manifestiamo a chi ci ama, prima o poi tornerà a bussare alla nostra porta con altri nomi, altri volti, ma con lo stesso conto in sospeso.
La vita ha una memoria lunga, anche se a volte sembra distratta.
E se pure il mondo dimentica, l’anima non dimentica mai.
E quando quel male ritorna, spesso lo fa nel momento meno previsto, quando pensavamo che il tempo avesse cancellato tutto…ma il tempo non cancella, attende e rivela.
Non si esce indenni dall’aver ferito chi ci ama.
“Non si ferisce chi ci ha amato senza ferire anche Dio, perché Dio ci guarda sempre attraverso gli occhi di chi soffre”, diceva Simone Weil.
E non è Dio a punire…è la legge dell’amore: se tradiamo il suo codice, tradiamo noi stessi.
C’è chi ha lasciato andar via qualcuno senza capire che stava lasciando andare la parte più vera di sè…e lo capirà tardi, troppo tardi.
“Non c’è ferita più grande del rimpianto”, scriveva Seneca.
Il male che facciamo, ci aspetta in fondo alla strada, seduto, paziente…e quando meno ce l’aspettiamo, ci costringe a guardarlo negli occhi.
Allora, prima di colpire, riflettiamo…prima di mentire, taciamo…prima di abbandonare, chiediamoci se stiamo distruggendo qualcosa che vale più del nostro tornaconto.
Se abbiamo già fatto del male, chiediamo perdono.
Facciamo il bene…sempre…anche quando non ci viene riconosciuto, perché il bene donato non si perde mai.
Ricordiamoci che la legge più profonda della vita è la “legge del ritorno”.
Ciò che facciamo, ci torna sempre indietro…prima o poi, in una forma o nell’altra.
E’ solo questione di tempo.
Fonte pagina Facebook: Carmelo Impera



