
L’amore non muore quasi mai per mancanza di sentimento, ma muore lentamente per mancanza di cura.
Le storie importanti non finiscono in un solo giorno, finiscono in quei “mille giorni di me e di te” dove si smette di ascoltare, di chiedere scusa, di stupirsi, di scegliersi.
I segreti più importanti per vivere un amore che resiste nel tempo sono:
–Scegliersi ogni giorno: l’amore non è un colpo di fortuna, è una decisione quotidiana; ci si innamora in un istante, ma si rimane innamorati soltanto se ogni mattina se decide ancora di appartenersi.
–Custodire le parole: ci sono parole che costruiscono una casa e parole che la demoliscono, parole che la ristorano e parole che la incendiano; una frase detta con rabbia può sopravvivere per anni nel cuore di chi l’ha ricevuta.
–Chiedere perdono prima che l’orgoglio si trasformi in muro: una coppia felice non è formata da persone perfette, ma da persone che hanno imparato che avere ragione vale molto meno che salvare una relazione.
–Non smettere mai di ascoltarsi: ci sono molte coppie che parlano, poche si ascoltano davvero, eppure ogni essere umano desidera soprattutto essere compreso; l’empatia è fondamentale per nutrire una relazione.
–Proteggere la tenerezza: la passione accende l’amore, ma è la tenerezza che lo mantiene vivo; una mano cercata nel silenzio, uno sguardo che rassicura, un abbraccio dato senza nessun motivo, valgono più di mille promesse.
–Lasciare all’altro il diritto di essere diverso: l’amore non è trasformare l’altro nella copia dei nostri desideri…è imparare ad amare una persona reale con i suoi limiti, le sue ferite e la sua unicità.
–Continuare a stupirsi: il contrario dell’amore non è l’odio, è l’abitudine; quando si smette di ringraziare per la presenza dell’altro, si comincia a darla per scontata e a cadere lentamente nell’indifferenza.
–Affrontare insieme il dolore: le coppie non diventano forti perché evitano le tempeste…diventano forti perché imparano ad attraversarle tenendosi per mano; le crisi non rappresentano la fine di un amore, ma il luogo in cui l’amore rinasce più forte e più vero.
–Custodire il mistero dell’altro: non si finisce mai di conoscere chi si ama…l’altro non è un soggetto da possedere, ma un universo da esplorare con rispetto.
–Ricordarsi perché ci si è amati: quando arrivano i giorni difficili, non bisogna guardare soltanto le ferite del presente, ma anche la bellezza degli inizi; ogni amore ha una sorgente e tornare lì significa ritrovare la strada quando sembra perduta…è bellissimo stare insieme per tutto ciò che abbiamo condiviso e per quello che abbiamo superato insieme.
E poi è determinante l’11° comandamento dell’amore: mettere Gesù al centro della relazione.
QUESTO E’ IL SEGRETO DEI SEGRETI
Le coppie più forti non sono quelle che vivono in due…sono quelle che vivono in tre.
Quando al centro della relazione c’è Cristo, nessuno dei due pretende di essere il salvatore dell’altro, perché sanno entrambi a chi affidare le proprie fragilità.
Ogni crisi diventa una preghiera, ogni ferita un’occasione di conversione, ogni incomprensione un invito a lasciare che sia lui a parlare quando le parole umane non bastano più.
Quando arriva una difficoltà, prima di accusarsi bisogna inginocchiarsi; prima di allontanarsi bisogna pregare; prima di arrendersi, domandare insieme: “Signore mostraci la strada perché da soli non riusciamo a vedere.“
Perché un amore che cammina da solo prima o poi si stanca; un amore che cammina con Dio trova sempre una via anche quando tutto sembra crollare.
Quando il terzo filo è Cristo, la relazione scopre di avere un’ancora che resiste anche in mezzo al mare più agitato.
L’amore non è trovare qualcuno con cui vivere, ma trovare qualcuno senza il quale non riusciamo a vivere nonostante i suoi difetti e le sue ferite.
Quando due persone continuano a scegliersi, anche dopo essersi viste nelle loro fragilità più profonde, allora il tempo non consuma il loro amore…lo rinnova e lo purifica.
Fonte pagina Facebook Carmelo Impera



