
Esistono degli “angeli” che custodiscono una coppia, ma anche dei “demoni” che la possono distruggere.
Questi angeli non hanno le ali e non scendono dal cielo; sono solo degli atteggiamenti interiori, delle scelte quotidiane, dei doni di Dio, piccoli gesti che giorno dopo giorno costruiscono un amore che può attraversare tutte le difficoltà della vita.
1.L’ANGELO DELL’ASCOLTO: l’essere umano ha il bisogno di sentirsi visto, ascoltato e capito; l’ascolto è la carezza più profonda che si può offrire….”Essere ascoltati vuol dire essere amati“.
2.L’ANGELO DELLA GRATITUDINE: molte coppie non si spengono solo dopo eventi tragici ma muoiono perché smettono di ringraziarsi; la gratitudine dà luce a ciò che si ha già e ci ricorda che la persona che si ha accanto non è un diritto acquisito, ma un dono.
3.L’ANGELO DEL PERDONO: quando due persone si amano inevitabilmente si deluderanno; il perdono non cancella gli errori ma gli impedisce di rovinare l’amore; chi ama perdona anche l’imperdonabile….”Chi è incapace di perdonare è incapace di amare“….Chi è capace di perdonare sa custodire il “noi” anche quando i venti freddi dell’inverno soffiano contro.
4.L’ANGELO DELLA TENEREZZA: la tenerezza è il linguaggio più bello dell’amore; la mano che si cerca nel silenzio, lo sguardo che rassicura, l’abbraccio che dice: “sono qui”; la passione accende il fuoco dell’innamoramento iniziale, la tenerezza lo mantiene vivo per tutta la vita…non può esistere sessualità sana e comunione dei corpi se l’angelo della tenerezza non sta in mezzo.
5.L’ANGELO DELLA FIDUCIA: chi ama consegna all’altro tutto di sé anche le parti più intime, e l’altro diventa un custode nella fiducia e nella fedeltà…la fiducia è il terreno sul quale cresce ogni relazione; dove c’è il sospetto, l’amore soffoca; dove c’è fiducia, l’amore trova casa….la fedeltà non è soltanto non tradire con il corpo, ma anche con le labbra, evitando menzogne.
6.L’ANGELO DELLA LIBERTA’: l’amore non imprigiona, non possiede e non controlla…chi ama desidera solo che l’altro fiorisca, cresca e realizzi la sua vocazione personale; per questo sostiene e promuove nella libertà dei “figli di Dio”.
7.L’ANGELO DI “DIO IN MEZZO”: l’amore “pieno” è sempre in tre: io, tu e Dio, perché quando il cuore rimane orientato verso Dio, il legame resta saldo e l’amore trova sempre la forza per ricominciare e rinascere.
“L’AMORE TUTTO COPRE, TUTTO CREDE, TUTTO SPERA, TUTTO SOPPORTA”.
La coppia si salva perché giorno per giorno invoca i suoi “angeli” custodi; e quando arrivano le difficoltà, le incomprensioni e le ferite, sono proprio questi sette angeli a custodire la coppia.
Non si rimane salvi perché il mare è sempre calmo, ma perché Dio viaggia sempre con noi nella tempesta.
L’amore umano da solo può stancarsi, l’Amore di Cristo Risorto rinnova ciò che sembra perso, ricuce ciò che appare strappato e risuscita ciò che sembra morto.
Il segreto più profondo di un amore non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare nella stessa direzione: DIO E’ AMORE!
PERCHE’ QUANDO DIO E’ AL CENTRO, I DEMONI PERDONO TUTTA LA LORO POTENZA E GLI ANGELI PROTEGGONO LA CASA DELL’AMORE.
“DOVE DUE O TRE SONO RIUNITI NEL MIO NOME, IO SONO IN MEZZO A LORO”.
Attraverso quel “in mezzo” l’amore si salva, guarisce e rinasce ogni giorno.
Il miracolo più grande dell’amore non è trovare la persona giusta e perfetta, ma permettere a Dio di abitare l’imperfezione di due corpi che continuamente sanno scegliersi, perdonarsi e amarsi fino alla fine!!



