
L’unico debito che non si potrà mai ripagare è il tempo che non si condivide con i propri figli.
Ci sono cose che si possono recuperare: guadagnare di nuovo denaro, costruire nuove opportunità, comprare quello che si è perso e ricominciare da capo molte volte.
Solo una cosa non può tornare indietro: il tempo che si lascia scorrere.
I figli crescono in silenzio.
Da piccoli hanno bisogno che si prendono per mano per imparare a camminare e, senza che neanche i genitori se ne accorgono, arriva il momento in cui camminano da soli verso i propri sogni.
I primi passi, le domande ingenue, le risate a tavola, i giochi che sembrano insignificanti e gli abbracci spontanei sono momenti che non si possono mettere da parte per viverli più tardi.
L’infanzia non aspetta.
Gli anni passano senza chiedere il permesso e ogni fase della crescita porta con sé momenti che accadono solo una volta.
Questo non significa essere presenti ogni secondo e neanche di essere genitori perfetti; la vita richiede lavoro, responsabilità e sacrifici per garantire una casa e un futuro ai propri figli.
In mezzo a tutto ciò i piccoli momenti di attenzione, ascolto e affetto si trasformano in ricordi che accompagneranno un figlio per tutta la vita.
Il “Raccontami com’è andata oggi”, una favola prima di dormire, una passeggiata senza pretese, una conversazione sincera o un pomeriggio di risate possono avere un valore molto più grande di qualsiasi regalo materiale.
Perché i figli dimenticheranno molte cose che si comprano per loro, ma sarà molto difficile per loro dimenticare come si sono sentiti quando i genitori erano presenti.
L’amore si dimostra con le parole e con la presenza.
Quando i figli crescono, i giocattoli restano indietro, i vestiti cambiano e gli anni passano, ma il ricordo di essersi sentiti amati rimane nel cuore per sempre.
Quindi se oggi hai la possibilità, fermati per un momento dalla frenesia della vita e dedica più tempo alle persone che ami di più.
I regali più preziosi non si incartano….si vivono.



