
Se chiedi a un catanese nato negli anni ’40 qual era il dolce tipico delle sue domeniche d’estate, la sua risposta sarà proprio il “Misto Umberto“, una specialità ricca di storia.
Non è un semplice gelato artigianale, ma il Re dei cosiddetti pezzi duri catanesi, una nobile arte della pasticceria siciliana che richiede ore di stratificazione rigorosamente a mano utilizzando stampi di metallo ormai introvabili.
Questo storico zuccotto fu creato dai maestri pasticceri della città in onore di Umberto II di Savoia, in occasione della sua memorabile visita ufficiale a Catania.
Per omaggiare il passaggio del Principe, l’aristocrazia e gli artigiani locali vollero un simbolo gastronomico unico, entrato di diritto nella storia di Catania.
Al suo interno nasconde: la cremosità del gianduia, pistacchio e vaniglia che avvolgono al centro un cuore di pan di spagna dal colore rosso dato dall’Alchermes.
E’ proprio questo liquore che gli regala una sfumatura accesa che al taglio rivela un pezzo di bandiera italiana.
Adesso, dopo l’era dei dolci tormentoni, le persone stanno riscoprendo il valore dei vecchi sapori e la straordinaria maestria degli antichi pasticceri catanesi.
Un ritorno a un patrimonio della nostra identità gastronomica che non possiamo dimenticare.



