
Le ceneri rappresentano l’essenza, l’evoluzione, la trasformazione, la purificazione ma anche la fragilità umana.
Siamo cenere, eppure ci ostiniamo a vivere come se il nostro soggiorno qui sulla Terra fosse eterno.
Rimandiamo la vita, corriamo, ci allontaniamo, ci distraiamo, trascuriamo, non ci accorgiamo dell’essenziale, desiderando sempre stare dove non stiamo o immaginando la felicità sempre così lontana.
Procediamo lentamente questo viaggio, a godere di ogni passo, ad essere grato, a considerare ogni giorno come un dono, come una nuova opportunità, come una rinascita.
Dobbiamo imparare ad essere fieri di noi stessi, di quanto ogni singolo dolore in fondo, a piccole dosi e in silenzio, ti abbia purificato, fortificato, trasformato, migliorato, allontanato dal superfluo.
Perché in fondo tutti quanti nascondiamo sotto le nostre “ceneri” una “resurrezione”, la brace sempre viva che ci riporta all’essenziale, a DIO.
Fonte pagina Facebook: Venite A Me



