Le varietà di insalate più consumate a tavola

Esistono molte varietà di insalata, diverse per colore, sapore che può essere dolce o amaro e per aspetto. Se si lasciano crude formano i contorni più diffusi per carni e pesci grigliati o fritti, non sono invece indicate con dei cibi cotti in umido o serviti con salse. Alcune insalate possono essere la base per preparare dei piatti elaborati, come le vellutate. Sono insalate: lattuga cappuccio, radicchio rosso, lattuga romana, indivia scarola, cicoria da taglio, indivia riccia, indivia belga e la rucola.

Caratteristiche delle insalate più utilizzate

La lattuga cappuccio è un cespo grande e rotondo con delle foglie larghe verdi che andando verso l’interno diventano più chiare. Ha un sapore dolce e si trova nel mercato tutto l’anno. Viene lessata per fare delle creme e vellutate o viene tagliata a striscioline e cotta in pentola. Molti la farciscono con carne, uova e grana e poi cucinata nel brodo.

Il radicchio rosso ha un colore rosso scuro. Quello di Treviso ha un cespo lungo con delle foglie strette, quello di Verona ha un cespo piccolo con delle foglie compatte e strette, quello di Chioggia ha un cespo tondo con delle foglie larghe e dentellate. Ha un sapore amaro e si trova tutto l’anno. Si può cuocere a listarelle in casseruola, a spicchi al forno o grigliati.

La lattuga romana ha un cespo lungo e stretto con delle foglie dal bordo ondulato e croccante. E’ dolce e si trova in commercio tutto l’anno. Lessata viene usata per fare creme e vellutate.

L’indivia scarola si presenta con un cespo grande con delle foglie verdi dentellate, più gialle verso il centro. Ha un sapore amaro e si trova in inverno e inizio primavera. Tagliata a listarelle si può cucinare in casseruola.

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La cicoria da taglio ha un cespo lungo con delle foglie affusolate. Il suo sapore è amaro, si trova in commercio in mazzetti dalla primavera all’autunno. Quest’insalata si consuma cruda.

L’indivia riccia si presenta con un cespo grande con delle foglie molto arricciate dal colore verde chiaro. Il suo sapore è amaro e si trova in inverno. Si consuma soprattutto cruda.

L’indivia belga ha un cespo piccolo, allungato con delle foglie strette sovrapposte, bianche con il margine dal colore verde pallido. Andando verso il torsolo è amara e si può cuocere, se tagliata a metà o a spicchi, in pentola o al forno, ma viene anche grigliata.

La rucola ha un cespo di media grandezza con delle foglie di forma allungata, ovale e con il margine dentellato. Il suo sapore è amaro e piccante e si trovano in mercato solo le faglie raccolte in mazzetti tutto l’anno. Tagliata a striscioline si può lessare o cucinare in pentola.

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